STATUTO


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STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO

"ASSOCIAZIONE ITALIANA LAFORA"

 

Art. 1 – DENOMINAZIONE – SCOPI e ATTIVITA’

1- L’Associazione di volontariato "ASSOCIAZIONE ITALIANA LAFORA",siglabile negli Atti A.I.LA. e più avanti chiamata per brevità "Associazione", "Associazione AILA", "AILA, si uniforma ai principi della Legge 266/91 sul volontariato.

2- L’Associazione intende promuovere un’opera di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e delle istituzioni alle gravi conseguenze provocate dalla Malattia di Lafora ed inoltre mira a favorire e promuovere tutte le possibili iniziative finalizzate ad aiutare sia gli adolescenti colpiti dalla malattia che le famiglie degli stessi.

Essa pertanto si propone di:

a) favorire i contatti e gli scambi di informazioni fra le famiglie interessate;

b) individuare le figure competenti impegnate nella lotta contro tale malattia (medici, ricercatori, centri di cura e di ricerca, ecc.) sia in Italia che all’estero per favorire e semplificare i contatti fra queste e le famiglie dei malati;

creare una rete di contatti con le associazioni straniere impegnate nel conseguimento dei medesimi obiettivi.

attraverso lo svolgimento delle seguenti attività :

promuovere la pubblicazione di materiale informativo

promuovere eventi mirati alla raccolta di fondi da destinarsi alla ricerca medica e agli studi in generale sulla Malattia di Lafora, che pur colpendo un numero relativamente esiguo di soggetti ha un impatto e conseguenze estremamente gravi sia sui diretti interessati che sulle loro famiglie;

promuovere la ricerca di fondi da destinarsi a quei soggetti che, colpiti dalla sindrome e

appartenenti ad un ceto disagiato, hanno oggettive difficoltà a intraprendere tutte le

iniziative possibili per alleviare e ritardare le pesanti conseguenze generate dalla malattia.

 

Art. 2PRINCIPI

1 - L’Associazione apartitica e apolitica si atterrà ai seguenti principi:

assenza del fine di lucro;

divieto assoluto di speculazioni di qualsiasi tipo nonché divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione, fondi, riserve e capitale;

esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale;

obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle a esse direttamente connesse;

democraticità della struttura;

esclusione di soci temporanei;

elettività e gratuità delle cariche associative;

gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti, salvo il diritto al rimborso delle spese anticipate;

sovranità dell’Assemblea;

divieto di svolgere attività diverse da quelle istituzionali, ad eccezione di quelle a esse direttamente connesse.

2 - Ai sensi della suddetta democraticità della struttura, tutti gli organi sociali vengono eletti esclusivamente e liberamente dall’Assemblea ordinaria dei soci.

3 - Tutti i membri di organi sociali devono essere soci.

Art. 3SEDE

1 - L’associazione ha sede in Agliano Terme (AT) v. F.lli Sardi,19.

2 - Lo spostamento della sede sociale potrà avvenire in seguito a decisione del Consiglio Direttivo senza bisogno di convocare un’assemblea straordinaria.

3 - Il Consiglio Direttivo può istituire e sopprimere su tutto il territorio nazionale sedi secondarie, delegazioni e uffici distaccati.

Art. 4SOCI

1 - I soci sono coloro che condividono gli scopi dell’associazione e versano annualmente la quota associativa.

2 - All’aspirante socio deve essere consegnata una copia aggiornata dello Statuto.

3 - La qualifica di socio è subordinata all’accoglimento da parte del Consiglio Direttivo e alla successiva ratifica da parte dell’assemblea dei soci, della domanda di iscrizione all’associazione.

4 - L’iscrizione decorre dalla data della delibera del Consiglio Direttivo immediatamente successiva alla richiesta.

5 - I motivi dell’eventuale diniego all’ammissione devono risultare chiaramente dalla scheda di richiesta di ammissione. La delibera sull’ammissione è inappellabile. Il rigetto della domanda di iscrizione deve venir comunicato per iscritto all’interessato, senza la necessità di indicarne i motivi.

6 - Sono previsti i seguenti tipi di soci:

fondatori;

sostenitori;

ordinari.

Soci fondatori: sono quelle persone che hanno fondato l’associazione, sottoscrivendo l’Atto Costitutivo;

Soci sostenitori: sono quelle persone che condividono le finalità dell’associazione e partecipano alla realizzazione degli scopi statutari mediante contributi e sostegno economico;

Soci ordinari: sono quelle persone che condividono le finalità dell’associazione e partecipano attivamente alla realizzazione degli scopi statutari, prestando la propria opera di volontariato.

7 - Tutti i soci in regola con il pagamento delle quote sociali hanno sia diritto al voto in seno all’Assemblea dei soci, tanto ordinaria che straordinaria, che di essere eletti alle cariche sociali.

8 - La richiesta di ammissione a socio comporta automaticamente l’accettazione dello Statuto, dei Regolamenti e di tutte le disposizioni vigenti nell’associazione. Inoltre il socio non potrà intraprendere alcun tipo di provvedimento legale contro l’associazione, né contro i suoi Organi sociali, né contro altri soci.

9 - Cause di esclusione dei soci sono le seguenti:

morosità;

indisciplina o comportamento scorretto ripetuti;

inattività prolungata.

10 - Il Consiglio Direttivo nel corso della seduta con la quale viene convocata un’Assemblea, sia

essa ordinaria che straordinaria, provvede a comunicare i nominativi dei soci esclusi.

- Ciascun Socio ha diritto di recesso dall’Associazione.

- Il Socio receduto, escluso o decaduto non ha diritto alla restituzione delle quote associative

versate.

13 - L’Associazione assicura gli associati che prestano la loro attività di volontariato contro infortuni e responsabilità civile verso terzi connessi allo svolgimento dell’attività a favore dell’Associazione.

Art. 5 - ESERCIZIO SOCIALE

1 - L’esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre successivo, tranne il primo che inizia alla data di costituzione dell’Associazione. Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio preventivo e consuntivo e lo sottopone per l’approvazione all’Assemblea.

Art. 6ASSEMBLEE

1 - Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono convocate, dal Consiglio Direttivo, mediante invio di lettera non raccomandata a tutti i soci, almeno sette giorni prima della data fissata per la riunione.

2 - Il Consiglio Direttivo deve convocare l’Assemblea ordinaria dei soci almeno una volta l’anno, entro il 30 aprile per l’approvazione del bilancio consuntivo e di quello preventivo.

3 - L’assemblea può essere altresì convocata ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno, oppure quando ne facciano richiesta almeno 1/10 dei soci o di 1/3 dei membri del Consiglio Direttivo.

4 - L’avviso di convocazione deve contenere i seguenti dati:

giorno, ora e sede della prima convocazione;

giorno, ora e sede dell’eventuale seconda convocazione;

ordine del giorno, cioè l’elenco degli argomenti che saranno trattati;

un prospetto per l’eventuale delega a terzi nel caso in cui il socio non possa parteciparvi

personalmente;

5 - Le Assemblee ordinarie sono valide in prima convocazione quando siano presenti almeno la metà più uno dei soci con diritto al voto; in seconda convocazione saranno sempre valide qualunque sia il numero dei soci presenti aventi diritto al voto.

6 – Le delibere dell’Assemblea ordinaria sono approvate con la maggioranza semplice dei voti dei presenti, anche per delega, degli aventi diritto al voto, sia in prima che in seconda convocazione.

7 - Le Assemblee straordinarie sono valide in prima convocazione quando sono presenti almeno 3/4 dei soci con diritto al voto e con la metà più uno dei voti favorevoli. Per lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre invece il voto favorevole dei ¾ degli associati.

8 - L’Assemblea nomina il proprio Presidente ed il proprio Segretario.

9 - Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno diritto al voto.

10 – Ogni associato non può ricevere più di due deleghe.

11 - Sono compiti dell’Assemblea ordinaria:

- elezione o sostituzione degli organi sociali;

- approvazione del bilancio consuntivo e di quello preventivo;

- approvazione degli indirizzi e delle linee generali dell’attività da svolgere;

- approvazione dello Statuto, dell’eventuale Regolamento interno e le relative modifiche;

- ratifica della delibera del Consiglio Direttivo di ammissione o esclusione di nuovi soci.

- deliberazione sull’entita’ della quota associativa annuale

12 – Sono compiti dell’Assemblea straordinaria:

- modifica dello statuto;

- scioglimento dell’Associazione e devoluzione del patrimonio;

- nomina, laddove necessario, dei liquidatori del patrimonio.

- Le decisioni prese dall’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, impegnano tutti i soci sia

dissenzienti che assenti.

Art. 7CONSIGLIO DIRETTIVO

1 - Il Consiglio Direttivo è formato da un numero dispari di membri, fino ad un massimo di nove,

dura in carica per un periodo di due anni e può venir rieletto per non più di tre volte consecutive.

2 –Sono compiti del Consiglio Direttivo:

ammettere i nuovi soci;

convocare le Assemblee;

osservare e far osservare tutte le delibere delle Assemblee;

redigere il bilancio consuntivo e il bilancio preventivo di ogni esercizio finanziario;

escludere i soci che si trovino in una delle situazioni di cui all’art. 4, comma 9.

 

Art. 8PRESIDENTE E VICEPRESIDENTE

1 – Il Presidente del Consiglio Direttivo è anche Presidente dell’Associazione. E’ eletto dal

Consiglio Direttivo al suo interno.

2 - I compiti principali del Presidente, che in caso di sua assenza o impedimento vengono assolti dal

Vicepresidente, sono i seguenti:

rappresentare l’Associazione di fronte ai terzi e stare in giudizio per conto della stessa;

convocare e presiedere le riunioni del Consiglio Direttivo;

deliberare, entro i limiti suddetti, su tutte le questioni che per legge o per Statuto non siano

di competenza dell’Assemblea dei soci o del Consiglio Direttivo.

 

Art. 9ENTRATE E PATRIMONIO SOCIALE

1 - Le entrate dell’Associazione sono costituite da:

quote associative e contributi degli aderenti;

contributi di privati;

contributi dello Stato, di Enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;

contributi di organismi internazionali;

donazioni e lasciti testamentari;

rimborsi derivanti da convenzioni;

entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

2 - Il patrimonio sociale è costituito dai beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione.

 

Art. 10DURATA E SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

1 - La durata dell’associazione è illimitata.

2 - Lo scioglimento viene approvato in assemblea straordinaria, appositamente convocata dal Consiglio Direttivo, o, nel caso di sua inesistenza o latitanza, da qualsiasi Socio. La medesima assemblea nominerà un liquidatore dei beni sociali.

3 - Tutto il patrimonio esistente all’atto dello scioglimento dovrà essere devoluto dai liquidatori appositamente nominati, a favore di organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore.

Art. 11NORME RESIDUALI

1 - Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto e dai Regolamenti interni, si fa riferimento alle norme del codice civile e della Legge 266/91 e sue successive modifiche e integrazioni.